MAMMA TODAY una mamma di oggi

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Il dilemma dei vaccini



Ad oggi Daniele ha cinque mesi e mezzo e ha già fatto i primi due richiami del vaccino esavalente e a breve farà quello del meningococco b. Il tema vaccinazioni è molto spinoso da affrontare perché ci sono varie correnti di pensiero, chi è favorevole e chi è contrario, chi pensa che servano per proteggere i bimbi e chi pensa siano dannosi, insomma ci sono due correnti contrastanti. Premetto che non sono assolutamente un medico e tutto quello che espongo è frutto della mia esperienza personale di mamma. 


Quando mi è arrivata a casa la lettera dell'ulss con su segnato l'appuntamento per il primo vaccino (da me l'ulss manda direttamente a casa le lettere, poi se non si vuole vaccinare o si vuole spostare la data basta telefonare a un numero apposito...non so se da tutte le parti funzioni così) ho riflettuto bene sui pro e contro che mi si presentavano e sinceramente per me hanno vinto i vantaggi presenti nel vaccinare mio figlio. Con ciò non dico che sbaglino quelle mamme che decidono di non farlo ma dal mio punto di vista è sicuramente più rischioso non fare i vaccini, soprattutto in un periodo in cui stanno tornando malattie che non si sentivano da un po'. 


Prima di ogni vaccinazione ho portato il piccolo a fare un controllo pediatrico poiché sulla carta inviata dall'ulss c'è espressamente scritto: "La vaccinazione deve essere rinviata in caso di malattia, febbre e in corso di terapia antibiotica o cortisonica". Il mio pediatra ha lo studio nello stesso stabile in cui si fanno le vaccinazioni di conseguenza ho la fortuna di poter far le visite esattamente cinque minuti prima di recarmi al centro vaccinazioni in modo che sia io che il medico possiamo stare tranquilli al 100% in merito allo stato di buona salute del mio bimbo. Ogni volta che sono andata al centro vaccinazioni non c'erano molte mamme, non so se sono capitata in giorni meno affollati o se ce ne sono proprio poche in generale che portano i loro figli a vaccinare, so solo dirvi che tra le mie conoscenze c'è un 50% che ha vaccinato i bimbi e l'altro 50 no. Tra il primo 50% alcune hanno smesso di vaccinare i bimbi dopo l'anno (non chiedetemi il perché in quanto non saprei darvi una risposta).

All'ulss dove vado io dopo l'iniezione fanno stare i bimbi in osservazione per una mezz'oretta così in caso di reazione si viene subito soccorsi dal medico e dagli infermieri presenti; il medico mi ha spiegato che se c'è una reazione grave al vaccino questa avviene entro un quarto d'ora/venti minuti da quando viene fatta l'iniezione, poi ovviamente bisogna tenere sotto controllo il bimbo anche a casa per eventuali altri problemi che potrebbero insorgere. Questo modus operandi mi ha rincuorato molto nella mia scelta di vaccinare in quanto in caso di problemi (spero di non averne mai bisogno ovviamente!!!) so che sarebbe immediatamente seguito da personale specializzato.

Dopo entrambi i richiami Daniele ha avuto qualche linea di febbre ma nulla di che, in un paio di giorni è passato tutto ed è tornato vivace come prima. Ammetto che quando ha iniziato a salirgli la febbre mi sono un po' preoccupata perché sulla carta che mi avevano consegnato al primo vaccino c'era un elenco con scritte le situazioni per cui bisognava recarsi in ospedale in quanto potenzialmente pericolose a seguito di vaccino e io ho iniziato a leggerla e rileggerla mille volte. La verità è che Dani è un toretto e nulla lo abbatte, la febbre gli è salita massimo a 37,5° dopodiché ha iniziato a calargli quindi non ha nemmeno dovuto prendere nulla per abbassarla (al centro vaccinazioni mi hanno detto di dare la tachipirina solo se la febbre sale sopra ai 38° perché prima non la considerano nemmeno febbre).

In questi giorni mi è arrivata la lettera con su scritto che a fine mese dovrà fare il primo vaccino per il meningococco b, vedremo come reagirà questa volta, spero bene come le altre due precedenti.

Io non mi sento di consigliare se vaccinare o meno i bambini perché ogni mamma sa cosa è meglio o meno per il proprio figlio. Io per il mio bambino ho optato per fare le vaccinazioni perché voglio che sia protetto, per quanto possibile, dalle malattie con cui verrà a contatto nel corso della sua vita!



Mamma Angi


Il dilemma dei vaccini Il dilemma dei vaccini Reviewed by Angela Soffiati on ottobre 06, 2015 Rating: 5

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