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Come si misura la febbre a un bambino



Nelle mezze stagioni tutti tendiamo a prenderci ogni tanto la febbre e in ciò i bambini non sono esentati. Quando un bambino si ammala è fondamentale sapere se ha la febbre ed eventualmente quanta. Quando chiamerete il pediatra per dire che il vostro bambino sta male, lui vi chiederà quante linee di febbre ha e quindi è fondamentale che sappiate come si misura.

Esistono diversi metodi di misurazione della febbre, vediamo ora quali sono e come bisogna fare per non commettere errori.





MISURAZIONE RETTALE


Questo metodo è sicuramente il più pratico per misurare la febbre soprattutto se il bambino è un neonato e quindi se ha meno di 12 mesi.

La prima cosa in assoluto che bisogna fare è disinfettare il termometro (meglio usare quello digitale flessibile apposito per i bambini) e mettere un pochino di lubrificante sulla punta. Sdraiate il bambino, va bene sia a pancia in giù che sulla schiena, e inserite poi la punta del termometro nel retto. Se lo sdraiate di schiena ricordatevi di sollevargli leggermente le gambine verso l'alto così da procurargli meno fastidio possibile. Durante la misurazione (con termometro digitale dura più o meno un minuto) bisogna tenere fermo il bambino con una mano e con l'altra mano tenere il termometro.

E' fondamentale ricordarsi poi che la misurazione rettale è superiore di 0,5°C a quella cutanea, quindi quando misurate la febbre con questo metodo ricordatevi di sottrarre 0,5 dalla temperatura ottenuta!




MISURAZIONE ASCELLARE


La misurazione ascellare della febbre è fattibile nel bambino che ha superato l'anno di età e che quindi è maggiormente collaborativo. 

Bisogna mettere il termometro sotto l'ascella del bambino e fargli tenere (o tenergli se è piccolino) il braccio schiacciato contro il proprio corpo. Ricordatevi che in questa misurazione è fondamentale che l'ascella sia completamente asciutta, altrimenti si rischierebbe di falsare la misurazione; semmai per sicurezza passate un asciugamano sotto l'ascella prima di mettere il termometro così da essere certe che la misurazione sarà corretta. 

Se usate un termometro digitale allora la misurazione ascellare durerà un minuto circa, se invece avete in casa ancora i vecchi termometri a mercurio allora ci vorranno più o meno cinque minuti.




MISURAZIONE ORALE


La misurazione orale della febbre può essere effettuate nei bambini un po' più grandi in quanto devono essere in grado di capire che non bisogna mordere il termometro.

La prima regola per una corretta misurazione è non far bere o mangiare al bambino cose fredde o calde poco prima di misurare la febbre in quanto potrebbero alterarne il risultato. Come tempo è sufficiente attendere una mezz'ora da quando il bambino ha mangiato o bevuto l'ultima volta per non rischiare delle alterazioni dei valori. Ricordatevi anche di pulire accuratamente il termometro prima e dopo ogni misurazione orale.

Per misurare la febbre bisogna mettere il termometro sotto la lingua (va bene anche di lato ma sempre sotto e in fondo!), far chiudere la bocca al bambino ed estrarre il termometro quando avrà terminato la misurazione. Il termometro digitale fa un bip quando è pronto. E' fondamentale che durante la misurazione il bambino stia calmo perché altrimenti si rischia che il valore finale sia falsato.




MISURAZIONE AURICOLARE


La misurazione auricolare la si può utilizzare sia nei bimbi più piccoli, che nei bambini più grandi. Per misurare la febbre nell'orecchio, diversamente dalle misurazioni di cui abbiamo parlato prima, non bisogna usare il classico termometro ma un apposito termometro auricolare.

Bisogna appoggiare l'apposita sonda del termometro all'entrata dell'orecchio e dopo pochi secondi sarà rilevata la temperatura. Questo tipo di misurazione è molto precisa, semplice da fare e soprattutto è possibile utilizzarla anche finché il bambino sta dormendo. 

La grande pecca di questo tipo di misurazione della febbre sta nel termometro, infatti questo è decisamente costoso rispetto al classico termometro digitale.




MISURAZIONE CON SUCCHIOTTO


Per i più piccolini è possibile inoltre misurare la febbre attraverso degli appositi termometri fatti a succhiotto. Per i neonati che usano il ciuccio questo metodo sarà sicuramente il meno fastidioso, in quanto per loro sarà come avere un ciuccio normale in bocca. Bisogna però ricordare che per avere un corretto valore con questo tipo di misurazione allora bisogna sottrarre 0,3°C dal risultato finale e così si otterrà la temperatura corretta corrispondente a quella cutanea.




MISURAZIONE A INFRAROSSI


Questo tipo di misurazione è sicuramente adatta ai bambini di qualsiasi età in quanto non richiede una collaborazione attiva da parte del bambino.

Anche in questo caso è necessario procurarsi un apposito termometro a infrarossi, ad oggi ce ne sono disponibili di molte marche e di diverse fasce di prezzo.

Per misurare la febbre bisogna appoggiare alla fronte il termometro a infrarossi (alcuni termometri hanno un puntatore ottico e quindi va usato a distanza, leggete il foglietto illustrativo prima di usarlo) e in pochi secondi comparirà sul display la temperatura rilevata. Durante la misurazione il bambino deve stare il più fermo possibile così da non incappare in una misurazione falsata.







Questi sono i principali metodi di misurazione della febbre, in ogni caso ricordatevi di leggere sempre il foglietto illustrativo del termometro prima di utilizzarlo e se avete qualche dubbio sul suo funzionamento allora rivolgetevi al farmacista che ve lo ha venduto e chiedete delucidazioni. 



Mamma Angi



Come sempre vi ricordo che tutto ciò che vi scrivo è frutto della mia esperienza da mamma in quanto non sono né un medico né un farmacista.


Come si misura la febbre a un bambino Come si misura la febbre a un bambino Reviewed by Angela Soffiati on maggio 30, 2016 Rating: 5