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Bambini con allergia ai tempi del covid-19

 

Avere un allergia ai tempi del covid-19 non è di certo il massimo, soprattutto se si è un bambino che deve frequentare la scuola e giustificare in pratica ogni starnuto. Quindi che si fa se si ha un bambino allergico? 

Partiamo dicendo che NON parlo da medico, ma parlo da mamma di un bambino che ha un'allergia che gli causa forti attacchi di rinite. Qui vorrei riportare la mia esperienza personale così da poter aiutare altri genitori che come me si sono ritrovati ad affrontare il problema attacchi allergici a scuola. 


Io parlo da mamma di un bambino che frequenta la scuola dell'infanzia, quindi di un bambino che va in una scuola in cui non si devono indossare le mascherine e in cui per ovvi motivi non c'è distanziamento sociale. Ma partiamo dall'inizio sennò rischiamo di fare confusione. 


Pochi giorni prima dell'inizio dell'anno scolastico noi genitori (in realtà poteva partecipare solo un genitore per bambino) siamo stati invitati a una riunione a scuola. La riunione si era svolta all'aperto, con distanziamento, mascherine, insomma in pieno rispetto delle norme anti-covid. Durante questo incontro la maestra aveva colto l'occasione per spiegarci come sarebbe cambiata la scuola, gli ingressi scaglionati, la misurazione della temperatura, i motivi, o meglio i sintomi, per cui non si sarebbe potuto andare a scuola, ecc. Tra la miriade di sintomi descritti nel modulo che indicava (e indica) un sospetto caso covid c'era indicata anche la rinite. Ecco appunto la rinite. 

Quando ho letto che la rinite era considerato sintomo covid ho subito fatto presente alla maestra che ero in attesa di portare mio figlio a una visita allergologica in quanto era da diverso tempo che aveva attacchi di rinite allergica. Detto ciò ho precisato che la visita l'avrebbe fatta quattro giorni dopo l'inizio della scuola e quindi che non si sarebbero dovute spaventare in caso di attacchi di rinite (che tra l'altro la rinite allergica è decisamente diversa da quella da raffreddore).


Una volta fatta la visita allergologica abbiamo scoperto che il mio bimbo ha un'allergia che causa rinite praticamente tutto l'anno. Purtroppo la sua non è un'allergia stagionale, o meglio la sua allergia peggiora in autunno mentre nel resto dell'anno è sempre presente ma un po' "meno preponderante". 

Quindi che si fa se il bambino ha un'allergia? In sostanza niente. Ho portato il certificato medico a scuola e ho fatto presente da cosa deve stare assolutamente lontano. Considera però che la maestra già il secondo giorno di scuola mi aveva chiamato per dirmi che il mio bambino continuava a starnutire e che lacrimava, insomma era entrato a contatto con la sostanza a cui è allergico e gli era venuto un attacco. Io le ho detto semplicemente di allontanarlo dal luogo in cui era e di aspettare per vedere se passava e così è stato.


In teoria avendo ora la scuola il certificato dello specialista non dovrebbe chiamarmi a ogni starnuto e non dovrebbero catalogarlo come sospetto covid-19 in caso di rinite, o perlomeno di rinite allergica. Detto ciò però c'è anche da dire che la scuola non è autorizzata a dare farmaci, quindi nel caso in cui lui avesse un forte attacco allergico l'insegnante dovrebbe chiamarmi e io dovrei andare di corsa là per dargli i farmaci. Nel frattempo l'allergologa gli ha prescritto anche l'antistaminico da prendere ogni sera così da evitargli il più possibile degli attacchi, proprio perché con l'autunno potrebbe stare parecchio male. 


Per mia esperienza personale devo dire che la scuola dell'infanzia che frequenta mio figlio è stata molto comprensiva, anche perché ci sono molti bambini che soffrono di allergia e non li si può certo considerare sospetto covid-19 nel momento in cui hanno un certificato medico che spiega perché hanno quei sintomi. Quindi mamme e papà se i vostri figli hanno allergie il mio consiglio è di parlare chiaramente con la scuola e portare tutta la documentazione medica, così che i bambini non vengano catalogati covid a ogni attacco di allergia e soprattutto non abbiano paura. Sì paura. Paura di starnutire, paura di lacrimare, paura di dire che hanno un problema. I bambini devono poter dire tranquillamente che hanno qualcosa che non va, non devono avere il timore che qualunque cosa abbiano sia covid e devono poter vivere serenamente il periodo scolastico anche se soffrono di qualche allergia.



Bambini con allergia ai tempi del covid-19 Bambini con allergia ai tempi del covid-19 Reviewed by Langela on ottobre 06, 2020 Rating: 5